Da un’idea balzana di Luca “Cash” Cascella (già Fetish Calaveras) e Alessio Boschiazzo prende vita nel gennaio 2008, dopo molteplici esperienze e mutamenti di line up (Untitled, The Horizon), il progetto “I Venus” che vede l’arrivo di Michele “Andy” Fanni (già The Horizon) e di Simone Gazzera (già Mindlight e Undercover). I Venus hanno all’attivo un Ep autoprodotto: “-Venus in furs-” uscito nel dicembre 2008 e più di 50 live tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Ad oggi la line up si presenta così: Luca “Cash” Cascella (voce/tastiere/chitarra), Michele “Andy” Fanni (chitarra), Alessio Boschiazzo (basso), Simone Gazzera (batteria). I Venus hanno suonato con Alberto Camerini, Gli Sbirri, Five’ Os (Castle Rock Festival), Bugo, Remo Remotti (Balla coi Cinghiali), Marlene Kuntz, Baustelle, Matmata (Energy Music Fest), Fetish Calaveras, EazySkankers (Dreaming Gorilla Day)…
I Venus sostengono e promuovono il sesso promiscuo e sono profeti in terra dell’amore cosmico…
Ska, Reggae, Rocksteady non hanno segreti per gli Orobians. Dieci musicisti, dieci sognatori, che dal 1997 portano un po’ di Jamaica in tutta Europa …e anche oltre. Acclamati come “la seconda migliore Ska band Italiana” gli Orobians sono dal 2001 una Associazione Culturale non a scopo di lucro per la diffusione della Musica Giamaicana. Il gruppo nasce a Bergamo all’inizio del 1997. Si compone di nove elementi: cinque fiati, piano, chitarra, contrabbasso e batteria; ai quali, sovente, è aggiunto un cantante. Il suono di riferimento è quello delle orchestre da albergo giamaicane degli anni ’60 (ska). Principalmente il repertorio consiste in temi, soprattutto tratti da film, ma anche in brani di diverse tradizioni arrangiati con “gusto giamaicano”. Definiti dal pubblico specializzato come la seconda migliore Ska band italiana, il gruppo in pochi anni matura esperienze invidiabili. La band collabora con gruppi teatrali, apre le serate per artisti famosi di settore quali Trojans, Manu Chao o i grandissimi Skatalites. Memorabili rimangono la partecipazione all’Extrafestival 2000 quale gruppo di Tonino Carotone ed il concerto di Capodanno eseguito in diretta il primo gennaio 2001, dalle antenne di Radio Popolare. Dal settembre 2001 The Orobians è un’associazione culturale senza fini di lucro per la diffusione della cultura musicale, in special modo giamaicana. Nel novembre 2000 esce il primo lavoro del gruppo “Introducing the Orobians’ Jamaican Tunes”, registrato in presa diretta ed edito dalla Gridalo Forte di Roma. Nel dicembre successivo, il brano “Christine Keeler” raggiunge il n° 1 nella classifica di Popolare Network, il più importante network radiofonico indipendente italiano. Subito dopo, i brani “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Guaglione” sono utilizzati dalla trasmissione Rai 2 “Caterpillar” come sigle del programma. Mentre nelle stagioni 2003/04 e 2004/05 “Christine Keeler” e’ la sigla di “Verba Volant” (TV – RAI 3) esce il secondo LP del gruppo “Jamaica – Italia Connection” (primavera 2004), anche esso ottimamente accolto da stampa e pubblico. La band ora gode della presenza fissa del cantante. The Orobians si esibiscono regolarmente in Germania, Francia e partecipano ad alcuni festival nei paesi dell’Est europeo. L’autunno 2005 vede una importante novità per il gruppo: l’introduzione del basso elettrico e l’abbandono del contrabbasso. E’ possibile ora accanto agli stili giamaicani più tradizionali come lo ska affrontare linguaggi differenti quali rocksteady, reggay o lovers rock. Il nuovo album “Come and party with The Orobians’ Anniversary Album”, un vero “best of” realizzato per il decimo compleanno della band, è ora disponibile in Europa, USA, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Thailandia, Botswana, Isole Samoa, ovviamente Jamaica and e resto del mondo, su etichetta Mad Butcher Records (K.O.B. per l’Italia, Redstar per la Spagna).
www.theorobians.it
www.myspace.com/theorobians
Associazione di amicizia Italia-Cuba Tigullio-Golfo Paradiso Circolo Matteotti – Sestri Levante presenta: Il ritorno del condor: il primo colpo di stato dell’amministrazione Obama in America Latina Honduras a sei mesi dal golpe e dalla fine della democrazia
Invitiamo i cittadini democratici alla presentazione del filmato documentario
ven 12 febbraio 2009 – ore 21,00 Circolo G. Matteotti S.Vittoria 121 Sestri Levante
Sarà presente l’autore FULVIO GRIMALDI Storico giornalista del TG3, documentarista, inviato di guerra
Seguirà dibattito sull’attualità del rischio per il consolidamento delle democrazie partecipate del continente latino americano
Alle ore 19,30 cena sociale di autofinanziamento, con l’occasione rinnoveremo le tessere di circolo
Info e prenotazioni: red_daneri@yahoo.it, RollandoNicola@libero.it, telefoni: 3471127869, 3392347895, 3496959250, 3490544071
Aperitivo con Buffet__Free Internet Wi-Fi Zone __Proiezioni/Rassegne Film__DjSet + VjSet__Tornei di Calcetto__Incontri/Presentazioni Libri
Sabato Live Music: sab 30.01.2010 The Marciello’s (Skatalites Tribute)
Sostieni il Matteotti!
La prima tribute band italiana agli Skatalites. Il gruppo nasce nel 2003 dalla passione per i ritmi e le sonorità jamaicane, con l’intento di riproporre il sound originale in tutta la sua coinvolgente allegria. I musicisti proveng…ono tutti da realtà importanti della scena musicale genovese, accomunati da anni di esperienze musicali nel genere in levare che hanno portato ad un naturale affiatamento della band. Ci sono così tutti gli elementi per potersi immergere, ad ogni concerto, nella più tipica atmosfera jamaicana guidati dalla musica della tradizione.
www.myspace.com/themarciellos
La formazione Arancia Balcanika nasce nel 2004 da musicisti con radicata esperienza nella musica etnica, in particolare quella balcanica (Orchestra Bailam, Argilla, BandaBandiani…) e nella musica rock-jazz.
Vengono subito invitati a far parte a numerosi festival e busker’s (Circumnavigando, Buskernight, Ratatlaplan…)
L’intento della band è quello di miscelare i due generi in modo personale rispettando la tradizione musicale dei paesi dell’est, alternandola con ampi spazi d’improvvisazione più tipici della musica europea moderna e citando generi musicali d’ogni tipo.
Il repertorio del gruppo comprende brani yiddish, rumeni, dell’ex Jugoslavia, greci, bulgari…il risultato è uno spettacolo d’espressione rock, di forte impatto, che trascina alla danza in modo allegro e coinvolgente.
La versatilità musicale dei componenti fa sì che, dove richiesto, si possa presentare il concerto anche in versione acustica, adattandosi anche a situazioni più formali, il risultato è dunque più elegante e d’ ascolto, senza variare nella sua genuina forma d’espressione.
La banda esegue brani di propria composizione e tradizionali, prestando particolare attenzione a quella popolare del nord italia, non tralasciando le culture musicali che influenzano il mediterraneo. nel corso dello spettacolo si possono ascoltare rivisitazioni di brani della cultura balcanica, partenopea, celtica, francese etc…i brani originali traggono ispirazione da: valzer, tanghi, sigle dal sapore cinematografico, circense, jazz, rock, arrangiati ed eseguiti con spirito gioviale tipico delle esibizioni da strada, creando uno spettacolo dinamico, trascinante e divertente.
RICCARDO PELLE: chitarra elettrica, theremine
EDMONDO ROMANO: sax soprano, sax contralto, flauti, cornamusa
RICCARDO BARBERA: basso, contrabbasso
FEDERICO LAGOMARSINO: batteria.
Special guest ZETHA PETHO: violino,
GIANPIERO LO BELLO: tromba, flicorno
Il progetto KOBAYASHI nasce a Carrara (MS) nel novembre 2004. In tre,per chitarra, basso e batteria, ma anche due bassi e batteria,casiotone,microkorg,xilofono e theremin. Nel dicembre 2005 registrano per la Corasong (marchio di produzione e promozione legato a Contatto Radio Popolare Network) Infantili e crudeli Ep presso le Officine Meccaniche di Milano: è Tommaso Colliva (Calibro35) a curarne la registrazione, il mixaggio e la produzione artistica, mentre il master viene affidato a Paolo Mauri. La veste grafica è curata da Fabio Tarantino, la copertina dall’artista Pax Paloscia.Da settembre 2006 e per buona parte del 2007 il gruppo è in tour di promozione e presentazione del cd,senza però rinunciare alla creazione di numerosi nuovi brani, costantemente in bilico tra nervose geometrie ed esplosioni comunicative.A fine 2007 registrano autonomamente il nuovo materiale, che darà forma al primo disco della band, mixato da Tommaso Colliva all’OmniaB Studio di Milano, e masterizzato da Giovanni Versari al Nautilus, esce, sempre per Corasong, il 3 settembre 2008.Questo primo lavoro sulla lunga distanza, prosegue il percorso intrapreso con il precedente Ep “Infantili e crudeli”, 13 brani che mettono subito in chiaro la voglia di sperimentazione e ricerca della band, l’introduzione di nuove strumentazioni e la scelta di lavorare con assoluta indipendenza. Il filo conduttore è la ‘Crepa’: altri due brani caratterizzati nuovamente da un sound duro e minimale: due bassi e batteria, una sorta di ‘duello’ dettato da un utilizzo non convenzionale della strumentazione standard. Minimale è anche la veste grafica del disco, curata da Nicola Bogazzi, a sottolineare quell’immediatezza, voluta fortemente dalla band, che emerge chiaramente dalle registrazioni. Il disco non viene distribuito (per scelta) attraverso i canali tradizionali, ma è disponibile online ed ai concerti.Ottime recensioni (Rockit.it,Rumore,BlowUp,Il mucchio….) e una intensa attvità live ne testimoniano il valore.Nel giugno del 2009, grazie all’incontro con l’artista carrarese Antonello Pelliccia, la band realizza un’esclusiva sonorizzazione dell’opera ‘In Absentia’ e si esibisce alla 53°Biennale di Venezia.Grazie a questa perfomance musicale prosegue il cammino sin qui intrapreso dalla band che attualmente è in studio per la registrazione di un nuovo capitolo, ‘In Absentia’, prodotto da Edoardo Magoni e Kobayashi, è in uscita il 2 dicembre, sempre per Corasong
Sito web:http://www.kobayashicrepa.it
Video 1
http://www.youtube.com/watch?v=HF9sW185o3k&feature=related
Video 2
http://www.youtube.com/watch?v=QbgJwcztAb0&feature=related
Ad aprire il live i “nostrani” Calico Jack
I Calico Jack sono una band formatasi nel 2005 dalle menti di Federico Secci(Brea) e Francesco De Fino(Franz). Data la loro voglia di suonare iniziano la ricerca per altri membri. Poco dopo si aggiungono Emanuele Anile(Lele) al basso e Federico Venini(Fefè) alla batteria. Dopo svariati tentativi di ricerca alla band si aggiunge anche una vocalist, Francesca Benitez(Franceschina). Da quel momento iniziano a uscir fuori i primi pezzi propri, qualche cover e anche qualche cazzata da fare in sala prove per divertimento. Dall’estate 2008 si è aggiunto alla band anche Andrea Garibaldi(Roxy) che affianca Franz nei soli con la sua ottima tecnica.
http://calicojackchiavari.blogspot.com/
Supertributo ai Clash. Zena’s Burning Mikus (voce) Numa Moretti (chitarra) Marco Meinardi (voce chitarra) Nick Sannino ( basso) Edo Rossi ( batteria)
Il meglio del periodo 77-80 dei quattro di Brixton a pochi gioni dall’anniversario della morte di Joe Strummer (22 dicembre 2002)
Marco Meinardi ( Dirty Toys, Bishoonen, God’s Great banana) Nick sannino (producer and God’s Great Banana) Numa Moretti ( Radioclash, The John Fear) Edo Rossi( Radioclash, The John Fear, Rockfm all stars band) Mikus ( Dream Castle, Emily)