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EVENTI SETTIMANA 31 MARZO- 3 APRILE
mar 29th, 2010 by el-pedro

Mercoledì 31 Marzo _ Louise Michel ( di Delepine e de Kerven 2008) RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “LO SGUARDO INDISCRETO DELL’ANARCHIA”

LouiseMichel

Louise-Michel è una commedia nera del 2008 scritto e diretto da Gustave de Kervern e Benoît Delépine, vincitrice del premio speciale della giuria per l’originalità al Sundance Film Festival e del premio della giuria per la miglior sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián. La pellicola è stata presentata al Festival Internazionale del Film di Roma 2008, nella sezione “L’altro cinema”. Il film è uscito nelle sale cinematografiche francesi il 24 dicembre 2008, diventando uno dei successi della stagione 2008-2009. In Italia, il film è stato distribuito dalla Fandango a partire dal 3 aprile 2009. Nella provincia francese, un gruppo di operaie è in allarme a causa della forte riduzione di personale nella fabbrica in cui lavorano. Convocate dal loro direttore, vengono rincuorate e tranquillizzate sul loro futuro con promesse e piccoli regali. Ma la speranza delle lavoratrici viene spazzata via la mattina seguente, quando scoprono che la loro fabbrica è stata completamente sgomberata nella notte. Tutto è sparito, macchinari, uffici e l’intera direzione, dopo un iniziale smarrimento, le donne si radunano per trovare una soluzione. Rimaste sole, con solo 2000 euro di liquidazione, ognuna avanza un’idea per la realizzazione di un nuovo progetto, la più caparbia delle donne, Louise, propone di investire il loro misero risarcimento assumendo un killer che uccida il loro capo. L’idea trova il consenso unanime e Louise ingaggia il bizzarro e patetico Michel, i due intraprendono un viaggio alla ricerca del datore di lavoro, dando vita ad una strampalata coppia.

Giovedì 1 aprile ore 21,30

casa delle legalita'1

Presentazione dell’ I-book
TRA LA VIA EMILIA E IL CLAN
Curato da Christian Abbondanza e Antonio Amorosi, con prefazione di Ferruccio Sansa.
Il primo volume, che sarà distribuito in formato .pdf direttamente in rete a chi sottoscrive 10 euro alla Casa della Legalità,e racconta di quella politica ed economia spregiudicate e di quelle mafie che si hanno in casa ma che non si vuole vedere.
Fatti e protagonisti, nomi e cognomi per un informazione a 360° gradi…

63 “famiglie”
Camorra, ‘Ndrangheta e Cosa Nostra,
l’arrivo e l’alleanza delle mafie dell’est…
si mimetizzano, delinquono, riciclano
insieme alla criminalità finanziaria,
alla spregiudicatezza di taluni “imprenditori”
e le complicità dei colletti bianchi…soffocano economia, libertà, dignità e ambiente.
Non solo il braccio “armato” delle mafie,
ma il contesto di collusioni, complicità,
contiguità e convivenze del “sistema emiliano”…
dal vecchio Raul alle Coop sino all’arrivo dei Pizzimbone, gli amici di Dell’Utri
la pubblicazione è promossa dalla Casa della Legalità e da Led.it.

Venerdì 2 aprile

ore 20

CENA MAROCCHINA

Per prenotazioni direttamente al Circolo o al 3403421429

ore 23

LIVE PERCUSHANTI

PERCUSHANTI

Sabato 3 aprile Live

MANISCALCO MALDESTRO + Filarmonica Municipale LA CRISI

MANISCALCO MALDESTRO

Il Maniscalco Maldestro nasce nel 2000, muovendo i primi passi nel mondo della musica vi si propone con due demo autoprodotti. La critica accoglie molto bene la nuova entrata. La maldestra compagine scorre attraverso gli anni successivi, tra concerti in giro per il centro Italia.

Nel 2005, il quartetto maldestro esce con l’album d’esordio per etichetta Videoradio e la produzione artistica di Sandro ferrini. Diversi saranno gli spettacoli che faranno spostare l’attrezzatura lungo il vile stivale italiano. La critica accoglie il loro esordio a braccia spiegate come una ventata d’aria fresca in un panorama forse diventato moscio e sempre meno azzardato. Alcuni portali Web come metallus, hard sounds e maniscalco_coverrockON lo inseriscono tra i migliori album del 2005 e il loro singoli “metamorfosi plausibile” e “fase 5: metabolismo” arrivano fino alla prima posizione della Made in Italy, la classifica delle migliori uscite italiane di Radio Rock Fm.

Nel Gennaio 2007 l’album d’esordio della band, viene messo in download gratuito dal myspace della band ed in seguito dal sito ufficiale, e ad oggi vanta più di 8000 download. Mentre per quanto concerne il mondo reale le copie vendute ai concerti sono circa 3000.

videoclip1Sempre nello stesso periodo inziano le riprese per il videoclip di “Metamorfosi Plausibile” con la regia di Luca Madonna, ispirato al film del cinema espressionista tedesco “Il gabinetto del Dottor Caligari” di Robert Wiene. Nell’estate 2007 partecipano a “Volterrateatro” con uno spettacolo teatrale di strada che ha fatto parlare molto di sé e un mese dopo realizzano un Film Maldestro da loro diretto, interpretato e realizzato.

La calda estate 2008, a seguito della vittoria dell’Heineken Jammin Festival Contest (selezionati tra oltre 2600 band) li porta sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival ‘08 (nel giorno di Vasco Rossi e Marlene Kuntz) e dopo la vittoria di Italia Wave Band Toscana, sul palco di Italia Wave Love Festival ‘08 (insieme a Elio e le Storie Tese, Tricarico, Sud Sound System e John de Leo). Il mese di agosto li ha visti impegnati anche sui palchi di Edison change the music ed altre manifestazini in giro per l’Italia come il CC Festival.

Nell’inverno 08 è vincitore del Contest “Talent Scout @ M.E.I.” indetto dalla redazione di Kataweb (Gruppo Espresso), selezionato su oltre 300 band e che lo porterà a suonare sul palco principale del Meeting delle Etichette Indipendenti ‘08.

Nel marzo 2009 esce con l’etichetta La Fattoria Maldestra il secondo album de il maniscalco maldestro, dal titolo “panna, polvere e vertigine“, promosso da a buzz supreme di Andrea Sbaragli (Ex Audioglobe e Materiali Sonori) e sporco impossibile. maniscalco_panna_polvere_vertigine_coverL’album vanta la partecipazione straordinaria in veste di ospiti maldestri di Marco“Don” Bachi (Banda Bardò), Marzio del Testa (Ginevra di Marco, Stazioni Lunari, Bugo, Cisco), Maurizio Geri (Caterina Bueno, Maurizio Geri Swingtet, BandItaliana) ed Edo Rossi (Radio RockFM).

A seguito dell’uscita dell’album viene co-prodotto da La Fattoria Maldestra e Loading Lab il videoclip del singolo “Sorridi al muro”, scritto da Lorenzo Franchi e diretto da Lorenzo Franchi e Nicola Raggi, al momento in rotazione sul canale All Music.

Nella primavera 2009 nasce la collaborazione con la compagnia teatrale Gli Omini che si concretizza in un vero e proprio spettacolo teatral-musicale dal titolo “Gabbato lo Sound” che debutterà il 25 Luglio 2009 al Festival Volterra Teatro 09.

Nell’estate 2009 entra a far parte della maldestra formazione il bassista Milko “Robot” Ambrogini.

Tra le Band con cui ha suonato: Vasco Rossi, BandaBardò, Frankie Hi NRG, 30 Second To Mars, Marlene Kuntz, Linea 77, Tonino Carotone e gli Arpioni, Extrema, The Hormonauts, Settlefish, Afterhours, Strana Officina, Caparezza, Vanilla Sky, Elio e le storie tese, Tricarico, Jhon de Leo, Sud sound System, ed altri.

“La sciagurata orchestrina vi porge maldestri saluti e vi invita ai propri spettacolini”!

il_maniscalco_maldestro

Tonjo – voce e chitarra

Frencc – chitarra e cori

Borrkia – batteria e cori

Robot – basso

MUSIC FOR PEACE AL MATTEOTTI “ONE NIGHT BAND” Live (SKA REGGAE)@SABATO 27.03
mar 24th, 2010 by el-pedro

Missione-GAZA1

Sabato 27 Marzo al Circolo Matteotti in collaborazione con Music For Peace

ONE NIGHT BAND (Reggae Ska)

Ingresso gratuito, presentarsi con generi di prima necessità (Un pacco di pasta, zucchero, farina,scatolame, medicinali ecc.)per la raccolta. No vestiti!

Questa serata sancisce definitivamente il “gemellaggio” fra il Circolino e Music For Peace, l’Onlus Genovese che ormai da anni porta il proprio aiuto materiale(ma non in denaro) in diversi angoli dimenticati del mondo. Dopo alcune collaborazioni nei mesi passati per diverse iniziative comuni, il Matteotti si appresta a diventare il “braccio” levantino di MFP, sia per il coordinamento delle raccolte che per informazioni e incontri. Entrando nello specifico la raccolta della serata sarà destinata alle popolazioni del Saharawi nel Sahara algerino. Come detto in precedenza non verrà fatto pagare alcun biglietto d’ingresso in denaro ma verrà chiesto a tutti i partecipanti di donare generi di prima necessità che si andranno ad aggiungere a quelli già raccolti nelle scuole per formare l’aiuto concreto da consegnare direttamente, per mano dei volontari stessi, alle popolazioni.
Terminata la raccolta i materiali saranno stoccati, smistati ed imballati per poter così affrontare la spedizione via mare verso i luoghi di destinazione.
Una volta spediti i container i volontari designati per la missione, partiranno, per raggiungerli ad Algeri, luogo di sbarco, e seguirli passo passo fino a Rabouni, capitale dei campi profughi dove 159.000 persone vivono in condizione di emergenza umanitaria da oltre 32 anni. Il gruppo di missione effettuerà, personalmente, con la massima attenzione e capillarità, la consegna dei generi di prima necessità, suddivisi in pacchi famiglia (generi alimentari), kit didattici, giocattoli, medicamenti, attrezzature mediche, elettrodomestici, computer, mezzi di locomozione ed ulteriori attrezzature. La trasparenza del modo di operare da parte dell’Associazione è sempre stata documentata, in tutte le 13 missioni fino ad oggi portate a termine, da foto e video , che sono stati e saranno utilizzati, al rientro, come strumento di comunicazione per l’opera di sensibilizzazione, motivo principe nell’operato dell’ Associazione.

Sito ufficiale di Music For Peace http://www.creatividellanottemusicforpeace.org/home.htm

La One Night Band, gruppo che da tempo collabora con Music for Peace, si esibirà gratuitamente come nella tradizione dell’ Onlus Genovese. La ONE NIGHT BAND è un gruppo nato dall’incontro di diversi musicisti all’interno dell’associazione musicale OndeSonore di Arenzano in occasione della manifestazione “Acustica 2000″.
Il nome del gruppo (Band per una notte) nasce dal fatto che dovevano suonare insieme solo per una sera, ma l’interesse per la band è cresciuto di giorno in giorno, così da spingere i ragazzi a continuare.Hanno suonato in locali famosi della provincia di Genova, Savona, Alessandria e Torino, come JU BAMBOO, FITZCARRALDO, LOGOLOCO, SOLE LUNA, TRICCHEBALLACCHE, 2 CV, suonato a manifestazioni importanti come la FESTA dell’UNITA’ di Genova, FIERA PRIMAVERA di Genova, FESTA del MARE di Pegli, ARENZANO in ROCK, FESTA ARTISTI di STRADA di Mele, CREVARI INVADE, ZENA ZUENA e SOLIDAR TOUR per Music for Peace (con Bunna), FESTA della MUSICA di Bardineto (con Alberto Camerini e Sensasciou), a serate di beneficenza per la Comunità di S. Benedetto di Don Andrea Gallo (con Piero Pelù) e alla FESTA UEFA del GENOA (con Francesco Baccini) in Piazza della Vittoria a Genova davanti a 30000 persone!.
La formazione è composta da: Andrea VIRGILIO (chitarra-voce), Pier Giorgio MANUELE (basso-voce), Federico FERRETTI (chitarra-voce), Bruno MACCAGNAN (chitarra), Luca GUZZO (sax), Diego POGGI (Tromba), Filippo DOMANESCHI (trombone), Claudio SCICOLONE (tastiere), Flavio “Ponkia” PARODI (batteria)
Sito ufficiale One Night Band http://www.onenightband.it/index.htm
Myspace http://www.myspace.com/onenightbands

“ZERO PRIMAVERA LIVE” ATTO PRIMO@VENERDI’ 26 MARZO
mar 23rd, 2010 by el-pedro

ZERO PRIMAVERA

PRIMO APPUNTAMENTO AL CIRCOLO MATTEOTTI DI ZERO PRIMAVERA LIVE EVENTO IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE CULTURALE DI LAVAGNA

“BINARIO ZERO” http://www.binariozero.org

CRIMINAL JOKERS (Pisa) # http://www.myspace.com/thecriminaljokers

I Criminal Jokers nascono a Pisa a metà degli anni zero e sono poco più che ventenni ai giorni nostri. Poche chiacchiere rispetto al passato quindi, ma molta sostanza nell’oggi. Nascono come buskers in chiave punk, mutuando strumentazione ed attitudine dai concittadini Zen Circus e quindi da tutto un certo tipo di folk punk americano figlio dei Violent Femmes e dei Cramps. L’ingresso del chitarrista importa nella band la scarica elettrica e new wave che mancava alla base ritmica storica. Il loro primo disco è intitolato This Was Supposed To Be The Future ed è uscito a fine novembre per l’etichetta degli Zen Circus Iceforeveryone Records.

EDELWEISSE (Massa Carrara) # http://www.myspace.com/stellealpine

Gli Edelweisse nascono nel 2006 tra le montagne lunigianesi. Le influenze del gruppo diventano negli anni sempre più stoner e sperimentali fino allo stato attuale delle cose dove tecnica e passione si mischiano. Nuovo album in uscita a inizio estate.

Giovedì 18 marzo “Quella notte alla Diaz” di Christian Mirra
mar 16th, 2010 by el-pedro

nottediazgrande

Christian Mirra racconta a fumetti la sua esperienza al G8 di Genova in un libro uscito per Guanda Graphic al Circolo Matteotti giovedì 18 marzo 2010 ore 21.30 INGRESSO LIBERO

QUELLA NOTTE ALLA DIAZ
cronaca dal G8 di Genova
di Christian Mirra
Guanda Graphic, 2010
pagg. 96, euro 16.00

L’autore del libro, l’illustratore, grafico e fumettista Christian Mirra, racconta in questo libro a fumetti quello che ha vissuto durante le giornate del vertice del G8 a Genova nel 2001.

L’autore, come altre centinaia di migliaia di persone, aveva deciso assieme ad alcuni amici di partecipare alle manifestazioni di contestazione dei potenti della terra riuniti a Genova, prima di proseguire il viaggio per l’Olanda.

Arriva dunque a Genova il 21 luglio, dopo gli scontri e l’uccisione di Carlo Giuliani avvenuta il giorno prima. Partecipa, in modo del tutto pacifico, ai cortei che riempiono la città. Alla sera, per contattare via e-mail l’amico che l’avrebbe ospitato nei Paesi Bassi e per riposare trova ospitalità presso la scuola Diaz, diventata sede del centro stampa dei movimenti.

Sappiamo tutti quello che è successo quella notte: la violenta e immotivata irruzione della polizia trasformatasi immediatamente in una vera e propria mattanza di stampo cileno.

Christian Mirra racconta tutto ciò che ha subito. E lo fa senza cenni di rabbia, che pur sarebbe sacrosanta. Racconta ciò che ha visto e vissuto, semplicemente. E lo fa con uno stile grafico semplice ed efficace, in cui alterna figure prettamente di taglio realistico ad altre leggermente caricaturizzate. Il ritmo del racconto è lineare, equilibrato e si legge d’un fiato.

Christian Mirra, non appena si accorge dell’arrivo dei poliziotti alla Diaz cerca di scappare, ma la fuga non riesce. Viene preso e malmenato senza pietà da più poliziotti. Durante le prime e micidiali manganellate, accompagnate da insulti e denigrazioni, gli vengono rotti gli occhiali che, per un miope cronico, sono indispensabili. E solo per qualche millimetro non gli viene lesionato l’occhio destro.

Il pestaggio continua incessantemente, finchè l’autore non sviene per i dolori causati dalle botte e, ciò nonostante, gli vengono negate le necessarie cure mediche.

Si sveglia diverse ore dopo al pronto soccorso. Tumefatto, pieno di lividi e lacerazioni sul corpo e comprensibilmente terrorizzato. Piantonato a vista da un poliziotto, manco fosse Bin Laden.

Da quando riprende conoscenza le immagini in soggettiva del fumetto riprodotte in alcune vignette sono disegnate sfocate, per trasmettere al lettore la visuale di un miope senza occhiali. Un espediente narrativo che avvalora ulteriormente il racconto e il forte carico emotivo che lasciano le tavole di Christian Mirra.

Il libro racconta poi l’uscita dall’ospedale, i processi a lui, accusato di essere un Black Block, e agli altri attivisti, i tentativi di insabbiamento e di costruzione di prove finte e le carriere in rapida salita dei responsabili dei fatti della Diaz, di Bolzaneto e della scellerata gestione delle piazze da parte delle forze dell’ordine.

Un’opera assolutamente da leggere perchè rappresenta un ulteriore tassello che prova a fare chiarezza e dire la verità su quei giorni a Genova dove, secondo l’opinione di Amnesty International, è avvenuta “la più grave sospensione dei diritti democratrici in Europa dal dopoguerra.

Introduce l’autore Heidi Giuliani mamma di Carlo Giuliani ucciso durante gli scontri del G8 a Genova in Piazza Alimonda.
Lo scorso 25 agosto del 2009 lla corte europea dei diritti umani emette il verdetto sulla dolorosa vicenda: Mario Placanica uccise Carlo Giuliani durante il G8 genovese per legittima difesa ed ha stabilito l’inadeguatezza delle indagini condotte sul caso.
Nel 2009 pubblica il suo secondo libro dopo “un anno senza Carlo” del 2003 che si intitola” Con il nome di mio figlio.
In questo dialogo con Marco Rovelli, Haidi Giuliani racconta il suo percorso pubblico cominciato all’indomani del 20 luglio 2001, quando suo figlio Carlo venne ucciso a Genova, in piazza Alimonda, durante le contestazioni al G8. Il ricordo della sua vita precedente di maestra trapassa nel presente di un’altra vita, quella iniziata appunto dopo il 20 luglio, dopo «lo sprofondo», dopo un tempo scardinato e imploso. In questa sua nuova vita Haidi attraversa molti luoghi, dai Social Forum ai centri sociali, e molte situazioni, come i mass media, gli stessi che hanno offerto un’immagine distorta di quegli eventi così decisivi nella sua vita. Haidi Giuliani racconta la compenetrazione tra privato e pubblico che ha segnato la sua seconda vita, una vita nel nome del figlio, col suo nome.

Skarabazoo Live@sabato 20 marzo ore 22,30
mar 16th, 2010 by el-pedro

skarabazoo

GRANDE RITORNO AL CIRCOLO MATTEOTTI __SKARABAZOO LIVE DALLE 22.30__
Dal 1998 gli Skarabazoo portano in giro sui palchi di mezz’Italia la loro musica. Due album, un EP, svariate demo e compilation, centinaia di concerti in centri sociali, feste di piazza, festival estivi, locali. Palchi divisi con big italiani e stranieri. Dopo un periodo di assenza e di riflessione, che ha portato ad un rinnovamento profondo nella line-up della band, gli Skarabazoo tornano con “Ti dirò”. Il nuovo album degli Skarabazoo è, già dal titolo, una dichiarazione di intenti. Oggi la band ha qualcosa da dire. E lo fa a suo modo, con un mix di Ska, Rythm’n'Blues, Rock’n'Roll, Rocksteady e Reggae, una miscela musicale esplosiva ed energetica e con testi ironici e taglienti. Ti dirò è come gli Skarabazoo vedono il mondo.

www.skarabazoo.it

www.myspace.com/skarabazoo

Ricochet + The Pek LIVE@Sabato 13.03
mar 13th, 2010 by el-pedro

ricochet + pek

RICOCHET

Non c’è influenza musicale che sfugga loro, non c’è sfumatura che non sia calcolata al millesimo di secondo nella loro musica, non c’è definizione che li possa imprigionare. Basso e batteria si fondono come gemelli siamesi creando solide ritmiche su cui la chitarra nevrastenica di Patte frusta riff taglienti come bisturi, avvolgenti come brezza estiva, gelidi come la morte, dolci come un calcio nelle palle. Su questo delirio armonico sguazza la voce potente di Aldo “Eddie” Artina, che modula melodie e “Braggi ” nella migliore tradizione rock, soprattutto di grandi interpreti dei primi anni 90 quali Eddie Vedder e Chris Cornell (RIP dopo l’ultima insulsa produzione) non disdegnando, qua e la, qualche “sverniciatina” di Pattoniana memoria (Faith no more soprattutto). I Ricochet nascono nel 2001, partecipano al concorso EMERGENZA ROCK nel 2005 piazzandosi al primo posto in liguria e al quarto nella finale nazionale svoltasi nell’estate dello stesso anno a Venezia. Da ricordare inoltre che hanno vinto il Festival Italia Wave nel 2007 (sez. Liguria) e che hanno suonato a Firenze insieme al Teatro Degli Orrori proprio in quell’ occasione.Da non perdere.

Maispeis:
http://www.myspace.com/ricoshow

PEK

I PEK sono un trio alternative rock attivo dal 2007, anno in cui registra la sua prima demo.

Il gruppo trova ispirazione sia nel rock ruvido e psichedelico degli anni ‘70, sia nelle sonorità tipiche degli anni ’90, con suoni più moderni e incisivi.

I testi, caratterizzati da frasi brevi e di impatto, si rifanno spesso al difficile rapporto con le donne e con le droghe di un ipotetico protagonista, cinico, lunatico e a tratti violento. Ne è una conferma l’ultima demo registrata a maggio 2009 intitolata “Heroin”.

I live e la realizzazione di un album sono gli obiettivi a breve termine del gruppo, con l’obiettivo di farsi conoscere ed apprezzare anche al di là dei confini cittadini.

Ettore Giuradei@Venerdì 12 marzo ore 22.30
mar 8th, 2010 by el-pedro

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Grande ritorno al Circolo Matteotti di Ettore Giuradei cantastorie in chiave musical teatrale surreale ed ironico.Imperdibile!!!

Ettore Giuradei nasce il 30 marzo 1981 a Brescia.

Nel 1998 inizia a scrivere canzoni. Dal 2001 lavora come attore per la compagnia Teatro Distratto con la quale mette in scena diversi spettacoli di Teatro Comico. Nel 2004 inizia a lavorare, con il fratello Marco Giuradei e l’amico Gabriele Zamboni, sugli arrangiamenti delle canzoni che finiranno nel primo disco “Panciastorie”. Nel 2005 entrano nel gruppo, che prenderà il nome di Malacompagine, anche il bassista Luigi Picotti e il batterista Marco Andrello.
Nel mese di marzo dello stesso anno, dopo un concerto al Teatro dell’Acqua di Gargnano (BS) organizzato con Fabio Gandossi e dal Lari, incontra Davide Danesi con il quale decide di fondare la Mizar Records. A luglio incide il primo disco “Panciastorie” allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR) dove incontra Luca Tacconi con il quale inizia una collaborazione che dura tutt’oggi.

Nel 2006 esce “Panciastorie”, per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d’Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006.

Durante l’estate inizia a collaborare con il contrabbassista Domenico D’Amato e con il fonico Aldo Bonanno.
A fine 2006 lascia i Malacompagine, tranne Marco Giuradei con il quale si lancia nell’Acustico Panciastorie Tour, 10 date in 15 giorni tra Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Prima di partire incontra Danilo Di Prizio chitarrista, pittore e poeta e ritira il Premio Imperdibili di Bielle a Milano dove ha la fortuna di conoscere Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, con il quale inizia uno scambio artistico-culinario molto interessante.
Al ritorno dal tour inizia a ragionare con il fratello Marco sugli arrangiamenti delle nuove canzoni che vedranno la luce grazie anche alla collaborazione di Domenico D’Amato, Danilo Di Prizio e il batterista dei Les Petits Enfants Terriblez Giuseppe Mondini.

Con la nuova band partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a Latina con il brano “La Zingara”.
A settembre debutta con lo spettacolo comico/surreale “CabaretGodot” pensato e costruito insieme a Michele Beltrami con la partecipazione musicale di Marco Giuradei.
Dopo un anno di concerti e 7 mesi di prove ad ottobre 2007 inizia le registrazioni del secondo album “Era che così” per Mizar Records/Novunque distribuzione Self allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR).

Motorcycleirene Live@sabato 06.03
mar 1st, 2010 by el-pedro

motorcycleirene locLa formazione esiste dall’Ottobre 2005 e sviluppa uno stile improntato principalmente al rock sperimentale. Il gruppo elabora una personalere interpretazione del rock e del blues odierni, ispirandosi principalmente allo stile della Jon Spencer Blues Explosion. Dediti al culto del suono e alla ricerca del groove, presentano un repertorio personale capace di spaziare dai toni duri,più vicini a Motorhead e Nashville Pussy, per approdare a ballads cadenzate e sensuali, passando per il rock’n'roll più brillante ricco di fuzz d’annata e intriganti distorsioni. I Motorcycleirene violentano le dodici battute del blues usandole come pretesto per miscelare punk, soul e rock’n roll primitivo, dando vita ad una miscela travolgente e incredibilmente sexy, un sound ruvido, a metà tra blues sporco e garage rock, un originale mix di suoni provocatori, crudi ed aggressivi, centrifugati insieme a testi frammentati e taglienti.
Nell’autunno 2007 si unisce alla formazione l’ammaliante armonica di Fabio “Kid” Bommarito che, intervenendo sulla grintosissima trama rock n’roll, completa l’opera donando ai pezzi calde pennellate di vero blues.

Il curriculum dei Motorcycleirene vanta, solo per quell’anno, una decina di esperienze live in diversi festivals (3° edizione Cromatigullio Festival; Feste dell’Unità di Savona e Genova…) e numerosi locali live del Nord Italia.
Memorabile il passaggio su Radio Rock FM ad opera di un entusiasta Fabio Treves durante la sua trasmissione “Blues Express” dell’ 8 ottobre 2007, che colloca lo stile dei Motorcycleirene tra “blues, rock, nuove tendenze: bravi, bravi, bravi!”
Il 10 gennaio 2008 il ciclone Motorcycleirene si abbatte sul 3° Out Of The Blue’s Festival di Samedan, Svizzera, nella splendida cornice delle montagne innevate dell’Engadina. La formazione si esibisce insieme a Davide Speranza Trio, Baton Rouge Delta Blues Band e l’ospite d’onore della serata, il grande armonicista Sugar Blue.
Uno show scoppiettante, con il quale la band ha fatto ballare l’intera e gremitissima sala della Scuola Per Falegnami, suggestiva location della manifestazione, ambientata nei luoghi di lavoro più significativi della località engadinese.

Dopo altri fortunatissimi passaggi radiofonici su Radio Rock FM, il 14 aprile 2008 la band sbarca dal vivo su “Blues Express”, partecipando attivamente alla puntata con tanto di jam session ed intervista, intervallate al passaggio di alcuni brani freschi di remixaggio.
Di lì a poco, più precisamente il 9 maggio sarà la volta di Radio RCS Verona, che vedrà i Motorcycli ospiti del programma “Rock Legends” curato da Gianluca Merlin, che loderà le affinità tra alcuni brani del gruppo e pezzi di Fleetwood Mac, Johnny Winter e George Thorogood.
Il 2 maggio 2008 la band viene ammessa alle selezioni per il Bordighera jazz & blues Festival;
il 29 maggio 2008 suonerà alla VI edizione del Festival delle periferie di Villa Rossi a Sestri Ponente, Genova;
il 20 settembre all’Underground Italian Festival 2008
e il 21 giugno al Crevari Invade, sempre in provincia di Genova.
Il 16 dicembre I Motorcycleirene chiudono in bellezza un già proficuo 2008 con un live acustico a Lifegate Radio, ospiti del buon Fabio Treves.
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RECENSIONE SU JAM num. 144, GENNAIO 2008 Fabio Treves su “Chi fa da sè fa per Treves”:
“Sono giovani, liguri, amanti del rock-blues sanguigno, hanno sonorità ipnotiche e il loro nome è tutto un programma: Motorcycleirene. A mio avviso non hanno niente da invidiare a certe band californiane o della scena di Seattle, l’unica differenza è che il mare non è l’Oceano Pacifico ma quello bellissimo del Golfo del Tigullio.
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LIFE IN BLUES, PUNTATA NUM. 23, 17 APRILE 2008
Fabio Treves ed Eugenio Finardi

FT: “Spero faccia piacere ai miei amici liguri il commento che è arrivato fresco fresco da Eugenio Finardi” EF: “Mi ricordano gli Yardbirds con Jeff Beck, quelli dei primi tempi, con la stessa cattiveria, gonfi nelle basse, proprio una bella sonorità”

Andate ad ascoltarli su www.myspace.com/motorcycleirene

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